martedì 17 luglio 2007

Un portale sul cinema


Arriva on line www.cinema-invisibile.com, un nuovo portale dedicato al cinema, gestito dalla casa di distribuzione TichoFilm.

Un sito nuovo che si propone di mettere in luce ciò che resta invisibile agli occhi della grande distribuzione italiana e che nella maggior parte dei casi è accessibile soltanto ad una cerchia ristretta di frequentatori di festival e addetti ai lavori.

www.cinema-invisibile.com offre non solo recensioni e approfondimenti sui film del catalogo Ticho, ma anche su tutte quelle produzioni cinematografiche che arrivano di passaggio nei festival internazionali o reperibili solo in altri paesi. E poi curiosità e notizie sul mondo del cinema in generale, festival, rassegne, multimedia. Un diario del cinema che non si vede, di quello che si vedrà ma anche di quello che, fortunosamente, si riesce già a vedere, sul grande schermo, in televisione, in homevideo o davanti al computer.

Un progetto ambizioso ed entusiasmante che TichoFilm si prefigge di sviluppare e migliorare sempre di più anche grazie al contributo di appassionati e cinefili che vorranno collaborare con loro. Il sito è infatti concepito come uno spazio libero, animato dagli stessi utenti e visitatori, che hanno la possibilità di commentare, partecipare a delle discussioni sugli argomenti più disparati e pubblicare i propri lavori.

Buone visioni!

6 commenti:

Federico Bo ha detto...

Ancora in bocca al lupo!
Ho fatto un update al mio post...
Mettete un logo del portale che possa essere inserito nei blog dei "supporters" come link.

simona ha detto...

certo, ottima idea! grazie di tutto federico!

Anonimo ha detto...

Ma quando scoprite un film che vi piace riuscite a farvi autorizzare dall'autore a diffonderlo, o lo comprate? L'impresa che avete messo in piedi è grandiosa ma rischia di essere molto costosa...

TichoFilm ha detto...

ciao anonimo. la tua è una domanda complessa che ha a che fare con come funzionano i contratti di distribuzione. non sono i film ad essere comprati ma i diritti. e ci sono molte tipologie di diritti, con diverse forme di pagamento: a percentuale, a minimo... se ti interessa saperne di più forse puoi contattarci e ne parliamo in separata sede.

giulio ha detto...

anzichè comprare da altri i diritti per la rivendita di film, perchè non diventate voi stessi distributori in streaming di film invisibili? per esempio, potreste cercare giovani e disperati aspiranti registi, i quali riescono eventualmente a raccattare qualche migliaio di euro per girare un corto, ma che non trovano un distributore disposto a far girare il film nelle sale, neanche in quelle piu' d'essai.

alaska ha detto...

in effetti è quello che stiamo facendo
cercando di mischiare sia produzioni (e distribuzioni) più complesse con film autoprodotti senza grandi fondi a disposizione (che non abbiamo neanche noi tra la'ltro)
e siamo aperti a qualsiasi proposta naturalmente
quindi se hai qualche tuo film da proporci ben volentieri siamo disposti a vederlo e a prenderlo in considerazione